E v e n t i HOTEL DIANA POMPEI

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09/07/2010 Percorsi di Luce Nuova e inedita edizione dei “Percorsi di Luce” nel parco della Reggia di Caserta. Il suggestivo e spettacolare viaggio by night, giunto alla VIII edizione, porterà, per la prima volta, ogni weekend, i visitatori alla scoperta del bosco vecchio e della Castelluccia, attraverso le narrazioni di Peppe Servillo, le musiche di Fausto Mesolella degli Avion Travel e le fantastiche visioni di Giuseppe Ragazzini. L’itinerario notturno nei giardini borbonici prevede performance dal vivo e spettacoli di forte impatto scenografico, che evocano emozioni di grande intensità, fino allo spettacolo pirotecnico della Peschiera Grande, dove il sovrano preparava i suoi assalti giocando alla battaglia navale. Attraverso giochi di luce, acqua e fuochi barocchi, si ha modo di apprezzare la maestosità del Parco della Reggia, vincitore dell’edizione 2009 del concorso Il Parco più bello d’Italia. Le tante novità ideate consentiranno ai nuovi Percorsi di Luce, secondo il presidente dell’Ept, Enzo Iodice, “di inserirsi tra gli appuntamenti più attesi della stagione estiva campana e tra i più esclusivi a livello nazionale”. Alla presentazione dell’iniziativa promossa e organizzata dall’Ente provinciale per il turismo di Caserta, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento e con il finanziamento dell’assessorato al turismo della Regione Campania con fondi dell’Unione Europea, hanno partecipato, oltre al presidente Ept Iodice e alla soprintendente, l’architetto Paola Raffaella David, anche il presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi e il sindaco della città Nicodemo Petteruti.
09/07/2010 ISCHIA FESTIVAL È uno degli eventi più glamour dell’estate. In arrivo sull’isola verde, per l’ottava edizione dell’Ischia Global Fest (11-18 luglio), star internazionali e tutto il meglio di casa nostra. Tante le anteprime cinematografiche. In programma performance, incontri e convegni. Spazio pure all’alta moda con il gran galà di Rocco Barocco. E per i 150 anni dell’Unità d’Italia c’è una mostra al Palazzo Pezzillo di Forio. Domenica l’inaugurazione. Sull’isola Bille August, Margherita Buy, Marina Cicogna, Rocco Papaleo, Ornella Muti, Ivan Cotroneo, per citare qualche nome. Sullo schermo Tamara Drewe, Knight and Day, Caro Time e Blue Valentine. Musica d’autore con James Senese, Tullio De Piscopo, Irene Fornaciari. Tony Renis, invece, è il protagonista del simposio internazionale di musica. All’ordine del giorno pure il 4° Social Cinema Forum con Trudie Styler, dolce metà di Sting. Per sostenere le produzioni internazionali in Italia c’è il 3° Global Production Summit, con Aurelio De Laurentis, Paolo Valsecchi, Osvaldo De Santis e tanti altri colleghi. Otto giorni di cinema e spettacoli nei luoghi più belli di Ischia. Da Lacco Ameno a Forio, passando per Sant’Angelo. Il programma completo è su www.ischiaglobal.com
11/06/2010 Teatro Grande degli Scavi di Pompei Giovedì 10 giugno 2010, ore 21:15 - serata inaugurale Venerdì 11 giugno 2010, ore 21:15 Direttore: Riccardo Muti Orchestra giovanile Luigi Cherubini PROGRAMMA Pëtr Il´ič Čajkovskij, Romeo e Giulietta Ouverture – Fantasia Igor Stravinskij, L´uccello di fuoco (suite 1919) Ludwig Van Beethoven, Sinfonia n.5 in do minore op.67
30/04/2010 ARCHEOLOGIA: POMPEI E VESUVIO, MOSTRA ANCHE SU PREVENZIONE RISCHI Si intitola ´Pompei e il Vesuvio: scienza, conoscenza ed esperienza´ la mostra ospitata in piazza Anfiteatro a Pompei che si inaugura il prossimo 30 marzo ed e´ organizzata dal commissario Marcello Fiori, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei e dalla Provincia di Napoli, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l´Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l´Osservatorio Vesuviano, Cinecitta´ Luce e Raiteche. La storia e le suggestioni di un sito unico al mondo raccolte in una esposizione-laboratorio che si propone come introduzione alla scoperta di un sito archeologico visitato ogni anno da oltre due milioni di persone. Fino al prossimo primo agosto sara´ aperta al pubblico, poi si si trasformera´ infatti in un punto informativo stabile. Da un lato, attraverso una pluralita´ di supporti visivi, exibit scientifici, manufatti e reperti archeologici, approfondisce la storia di Pompei e l´evoluzione degli scavi; dall´altro lato, offre elementi per sensibilizzare e diffondere una cultura della prevenzione del rischio vulcanico, un rischio la cui incidenza in tutto il territorio del Golfo di Napoli e´ elevatissima. "Questa e´ molto di piu´ di una iniziativa didattica - spiega Fiori - mancava infatti un percorso di conoscenza che potesse introdurre i giovani e non solo alla visita degli scavi di Pompei e al suo rapporto storico con il Vesuvio. Pompei e´ il ricordo di una tragedia che per noi e´ divenuta opportunita´ unica di saperi, ma il legame con il territorio e con i suoi rischi non va mai dimenticato. L´obiettivo e´ di far crescere sempre piu´ questa esperienza rendendola parte integrante della visita´". Cinque le sezioni in cui si divide il percorso espositivo. Il Vesuvio la cui eruzione fu causa della fine di Pompei, cui e´ dedicata la prima sezione, in cui saranno esposte suggestive riproduzioni, antichi documenti d´archivio, campioni di rocce, nonche´ filmati e fotografie delle piu´ devastanti eruzioni. A seguire, "L´ultimo giorno di Pompei", sezione dedicata a una narrazione storica, scientifica, letteraria, visiva e virtuale che ricostruisce gli ultimi istanti della citta´ nell´agosto del 79 d.C. Poi la storia degli scavi, 250 anni di ricerche, che hanno condotto al rinvenimento delle antiche vestigia sepolte, dalle prime campagne volute da Carlo di Borbone nel 1748, fino alle ultime attuate con criteri sempre piu´ rivolti alla conservazione. Infine, una sezione e´ dedicata al "Laboratorio di esperienze", una vasta area in cui sono allestiti macchinari e supporti didattici, tra cui una speciale tavola sismica "vibrante" in grado di simulare il terremoto e gli effetti dei diversi fenomeni naturali, nonche´ audiovisivi e l´esposizione delle principali attrezzature e tecnologie in uso per la prevenzione del rischio vulcanico. (AGI)
18/03/2010 Festa di primavera agli Scavi di Pompei Ecco il Termopolio, snack bar degli antichi Domenica passeggiata archeologica e visita in anteprima del locale con bancone di mescita in muratura e giardino NAPOLI - A Pompei la macchina del tempo è possibile. Per sperimentarlo cosa c´è di meglio di una passeggiata archeologica con sosta nello snack bar degli antichi latini? L´occasione la offre la Festa di Primavera agli Scavi, con una sorpresa per appassionati e turisti, la riapertura in anteprima del più importante Thermopolium della città antica. Pompei, ecco la snack bar dell´antichità Si tratta di quello di Vetutius Placidus che si affaccia su via dell’Abbondanza, per la prima volta visitabile anche internamente dopo importanti interventi di restauro. Il sito era una sorta snack bar dell’epoca romana, un posto dove fermarsi per una bevanda e una chiacchiera in latinorum. CASA (CON AFFRESCHI) E BOTTEGA - Questo termopolio era un po´ casa e bottega del proprietario. Non una domus qualsiasi, ma una di quelle patrizie con tanto di affresco del Larario (edicola sacra) dipinto a tempietto con colonne romane corinzie. Al centro, a propiziare la buona sorte della casa, i Lari ed il Genio sacrificante. A portar bene al «negozio», invece, ci pensavano le divinità protettrici del commercio e del vino, Mercurio e Dioniso, poste ai due lati dell´edicola. L´abbondanza, invece, era affidata ai serpenti agatodemoni (divinità considerate portatrici di prosperità) che, al di sotto del tempietto, strisciano verso un´ara centrale. STANZE CON TRICLINI, PRIVÈE DEI LATINI - Non solo take away. Talvolta i termopolii erano dotati di una o più stanze retrostanti dove poter appartarsi per mangiare comodamente sdraiati sui cosiddetti triclini. Quello del Thermopolium di Vetutius Placidus, è adorno di pregiatissimi affreschi del cosiddetto Terzo Stile con un magnifico Ratto di Europa con Giove nelle sembianze di un toro. E D´ESTATE GIARDINO CON PERGOLA - E per la bella stagione, che sotto il Vesuvio dura almeno sette mesi, non poteva mancare nel thermopolium un giardino interno, il viridarium, con triclinio all’aperto, un tempo ombreggiato da pergole di vite con aiuole coltivate con piante aromatiche, utilizzate anche in cucina. LA VISITA- La visita AL Thermopolium di Vetutius Placidus (senza alcun costo aggiuntivo rispetto al biglietto) è riservata a 300 persone (prenotazioni entro le 16 di venerdì 19 marzo 2010 all’indirizzo e-mail ufficiostampa@archeologicapompei.it) e durerà 45 minuti a partire dalle 9. Per rinfrancare i turisti dalla passeggiata, lo snack bar degli antichi offrirà un docetto, rigorosamente cucinato in base a ricette latine. A MAGGIO, A PRANZO CON APICIO - Il rilancio degli Scavi di Pompei prevede altre aperture e novità. Da maggio sarà possibile andare «A pranzo con Apicio» e apprendere l´ars culinaria del mondo romano in un viaggio nel tempo che si concluderà con la preparazione di una ricetta. Per chi non ha nessuna intenzione di imparare a cucinare ma solo di continuare a mangiare, il 15 giugno aprirà anche l´archeo-ristorante della Casina dell´Aquila con menu declinato al passato.
06/03/2010 I Calchi in mostra all´Antiquarium di Boscoreale Le vittime dell’eruzione attraverso “I calchi” Mostra Antiqaurium di Boscoreale 5 marzo-20 dicembre Dal 5 marzo l’Antiquarium di Boscoreale ospita la mostra didattica “I calchi”, terzo appuntamento del ciclo di manifestazioni “Uno alla volta” organizzato dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, dedicato allo studio del mondo antico attraverso i reperti dell’area vesuviana. La mostra “I calchi” , curata dalla d.ssa Grete Stefani diretrice dell’Antiquarium di Boscoreale, affronta un argomento che suscita particolare interesse nei visitatori, quello delle vittime dell’eruzione che distrusse Pompei nel 79 d.C.. Partendo dal calco di cane della Casa di Orfeo, che insieme al calco di un maiale e a quello di una donna rinvenuta nella Villa della Pisanella di Boscoreale, in esposizione permanete dell’Antiquarium, vengono messi in mostra altri calchi umani eseguiti a Pompei, in copia o in originale, a partire dalle prime esperienze del metodo inventato da Giuseppe Fiorelli, direttore degli scavi di Pompei dal 1861 al 1875, fino alle più recenti. Il metodo di Fiorelli, prevedeva una colata di gesso liquido nella cavità lasciata dal corpo nel materiale vulcanico, che consentiva così di recuperare l’immagine delle vittime dell’eruzione. Tra i calchi esposti quello di un intero gruppo familiare dalla Casa del Bracciale d’oro e quello di un bambino ritrovato nelle vicinanze della stessa casa; dalla Casa del Criptoportico il calco di un uomo in cui sono evidenti le tracce dei calzari con i resti delle borchie in ferro, e quello dell’uomo caduto dalle scale durante la fuga dalla Casa di Fabio Rufo. “L’Antiquarium di Boscoreale ben si presta ad ospitare iniziative come questa – dichiara la Soprintendente Mariarosaria Salvatore – E’ importante che insieme a Pompei, anche gli altri siti vesuviani vivano una stagione di rilancio, promuovendo iniziative rivolte al pubblico capaci di ampliare l’offerta culturale e contribuire alla nuova vitalità dell’intera area archeologica vesuviana” “Bisogna ricordare- aggiunge Marcello Fiori, Commissario delegato all’area archeologica di Napoli e Pompei - richiamando le parole dello scrittore Luigi Settembrini in una famosa lettera a I Pompeiani del 1863, a proposito dei calchi che “sono morti da diciotto secoli, ma sono creature umane che si vedono nella loro agonia. Lì non è arte, non è imitazione; ma sono le loro ossa, le reliquie della carne e de’ loro panni mescolati col gesso; è il dolore della morte che riacquista corpo e figura” Ad illustrare la storia delle diverse tecniche utilizzate nella riproduzione dei calchi, in mostra anche il calco in resina realizzato nel 1984 eseguito su una delle vittime venute alla luce in un ambiente della Villa di Lucius Crassius Tertius di Oplontis. Quest’ultimo sistema sperimentato integra il metodo del calco in gesso ideato da Fiorelli con quello della fusione a cera della statuaria in bronzo, permettendo di realizzare un calco trasparente che rende visibile lo scheletro consentendo l’individuazione e il recupero di gioielli e oggetti che le vittime portavano con sé al momento della fuga. La mostra, aperta fino al 20 dicembre, è visitabile con lo stesso biglietto di accesso al Museo negli orari di apertura dell’Antiquarium di Boscoreale: 8.30 - 17.00 (orario invernale) e 8.30 - 18.30 (orario estivo). In occasione delle manifestazioni per la Festa della donna, previste dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, verrà distribuita ai visitatori copia della poesia “La bambina di Pompei” di Primo Levi, che fu ispirato proprio da un calco di una vittima pompeiana.
06/03/2010 Il Teatro San Carlo per le scuole all´auditorium di Pompei, Spettacoli e visite guidate gratuite Martedì 2 marzo primo appuntamento con "Al lupo, al lupo" Pompei apre il suo auditorium al Teatro San Carlo con un ciclo di balletti e concerti gratuiti riservati agli studenti, per raccontare la musica e la danza ai tempi di Pompei. Il primo appuntamento è per domani 2 marzo con il coro di voci bianche “Al lupo, al lupo” riservato gratuitamente agli alunni delle scuole primarie e medie inferiori. Il concerto previsto per le ore 10,30 si replica alle ore 12,30. Gli spettacoli sono abbinati ad una visita tematica sul teatro, la musica e la danza in epoca romana, a cura della società Pierreci. Già in tenera età i fanciulli pompeiani frequentavano i teatri e si avvicinavano al mondo della musica. I piccoli visitatori di oggi saranno guidati oltre che ai Teatri e all’Anfiteatro, anche alla scoperta di luoghi legati a momenti della vita quotidiana infantile ( la Palestra, i termopoli, la casa del giardino d’Ercole, la casa dei Quadretti teatrali) , con la possibilità di adoperare giocattoli antichi riprodotti per l’occasione. Circa 100 alunni delle classi IV elementare della scuola M. Piscicelli 55° CD e del II Circolo di Pompei parteciperanno all’evento di domani. L’iniziativa rientra nel programma 2010 “POMPEI VIVA” teso alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione di uno dei siti archeologici più straordinari del mondo, promosso dal Commissario delegato dell’area archeologica di Napoli e Pompei, Marcello Fiori. La partecipazione agli spettacoli del Teatro San Carlo e alle visite guidate agli scavi è gratuita, con prenotazione obbligatoria e fino ad esaurimento disponibilità ai numeri: 199 104 114 o allo 06 39967850 (da cellulari) o al sito www.pierreci.it Prossimi appuntamenti: 9 e 12 marzo “Gli ottoni del San Carlo” Ore 9,30 visita – ore 11,00 concerto Per gli alunni delle scuole medie superiori 20 e 23 aprile Scuola di ballo, “Nel mondo delle Fiabe” Ore 9,30 visita – ore 11,00 concerto Per gli alunni della primaria e medie inferiori 13 e 14 maggio Coro del Teatro San Carlo, “Le lingue d’Europa” Ore 9,30 visita – ore 11,00 concerto Per gli alunni delle scuole medie superiori
06/03/2010 ARCHEORISTORANTE DA GIUGNO - Il rapporto tra storia e scienza della civiltà, tutela della biodiversità e cultura agroalimentare è la chiave di conoscenza per la comprensione delle origini culturali e territoriali di un popolo. Pompei riscopre il sapore di un mondo antico: promozione, ristorazione, degustazione e mescita, grazie ad un accordo con la Regione Campania, trovano la loro sintesi in un ArcheoRistorante ospitato nella suggestiva Casina dell’Aquila, un importante immobile di fine Settecento con terrazzi panoramici sul Vesuvio e ampia vista sugli Scavi e il mare. L’insieme gastronomico di ricette di epoca romana, dei prodotti di eccellenza della tradizione campana regala al visitatore un emozionante viaggio nel tempo e nella cultura alimentare dei romani.
06/03/2010 POMPEI PER LA SCUOLA DA MARZO - Mostra didattica “Pompei A.D. 24 agosto 79 d.C.” La mostra, allestita presso piazza Anfiteatro, ricostruisce l’eruzione del 79 d.C. e la distruzione di Pompei. Un percorso didattico mirato a sensibilizzare il pubblico più giovane, curato dai sismologi e vulcanologi del Dipartimento della Protezione Civile italiana e dell’Osservatorio vesuviano. Una “tavola sismica vibrante” permette di vivere la SIMULAZIONE del terremoto. DA FEBBRAIO - Concerti e balletti del Teatro di San Carlo presso l’Auditorium. Pompei apre il suo Auditorium ai concerti e ai balletti del Teatro di San Carlo. Un ciclo di appuntamenti destinati a tutti gli studenti si propone di raccontare la musica e la danza ai tempi di Pompei. Il Coro di Voci Bianche canta favole di Esopo, l’ensemble di ottoni suona “Che magnifico fracasso” e la Scuola di Ballo mette in scena le favole più note con “Nel mondo delle fiabe”. Gli spettacoli sono abbinati ad una visita
06/03/2010 BABY POMPEI: ATTIVITA’ PER FAMIGLIE CON BAMBINI IN ETA’ PRESCOLARE DA MAGGIO - Realizzati dagli esperti della Fondazione Idis - Città della Scienza, una serie di originali attività propongono per i bambini e le loro famiglie momenti di crescita culturale attraverso il gioco. Tutte le attività si svolgono presso Casa Pacifico a ridosso della biglietteria di Piazza Anfiteatro. Tra i laboratori: modellatura della ceramica; il Rosso Pompeiano; un emozionante Scavo archeologico simulato; Strumenti di scrittura e calcolo del passato; Vulcanologia.